Sinceramente siamo perplessi delle critiche apparse su ecn all'indizione del capodanno sotto le carceri. Da quando un presidio sotto il carcere sarebbe paragonabile ad uno "scopone scientifico", e perché fare il presidio significherebbe non dare una mano ai compagni dentro e più in generale ai detenuti?! Ci rendiamo conto che fare una "festa" sotto il carcere suona un po' come andare a colorare un lager per "immigrati", ma noi sotto un carcere andiamo con la rabbia nel cuore
È così che siamo andati negli ultimi presidi spontanei.
Marassi è stato il più ricettivo sia per la sua particolarità, con storie recenti di suicidi e di rivolte, sia perché è possibile farsi vedere dai detenuti. Detenuti che lo scorso presidio hanno risposto con una battitura che è durata tutto il tempo, e tutte le volte che le divise serve dello stato puntavano il faro sulle loro finestre per intimidirli, le urla dal "di qua" e dal "di là" delle sbarre sembravano provenire da un unico coro: erano UNITE (…UNITE CONTRO IL 41 BIS ?!). Sono stati gli stessi detenuti di Marassi a chiederci di tornare: non potevamo mancare!
Noi vorremmo che a questo presidio partecipassero anche amici e parenti dei detenuti, per parlare con loro direttamente di che cosa è per noi il carcere e perché va abbattuto. Vogliamo dir loro che non ci sarà mai un carcere "migliore" perché tutte le promesse dei politicanti servono solo a sedare gli animi e spegnere i fuochi della rivolta. Che la liberazione dei loro cari non verrà da un "indultino", ma dall'appoggio e dalla solidarietà di noi che stiamo "fuori" e dalla determinazione che sapremo dimostrare (pochi o tanti che saremo).
Lo stato vuole la nostra collaborazione nel suo infame lavoro, non gli basta neanche più il silenzio, vuole voci di consenso e compartecipazione psichica, e per questo ci indottrina con i suoi mass-media e ci reprime con la sua magistratura/polizia.
Per cui il 31 dicembre alle 22.30, a Marassi in c.so De Stefanis, sono invitati a partecipare tutti, tranne quelli che noi consideriamo i "collaborazionisti del terrore dello stato": partiti politici, mass- media, magistrati e polizia.
NO TELECAMERE / NO VIDEOCONTROLLO Questo capodanno sarà così
bello che non avrete bisogno di una fotografia per ricordarvene…