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Mumia Abu-Jamal (per un crimine mai commesso)

lucignolo

Indymedia Italia, 7 aprile 2004

Oppressione di classe, razzismo e supremazia bianca: come si suol dire "american way of life"... Certi sinistri apologeti della "più grande democrazia del mondo" dovrebbero farsi un soggiorno nella "valle dell'ombra" della barbarie capitalista prima di parlare di "modello amerikano".
Disuguaglianza sociale e polarizzazione di classe interne, sempre più segnati da una crisi di egemonia nel sistema mondiale dell'imperialismo l'unica risorsa che rimane al "più grande paese del mondo" è la guerra, la supremazia militare.

"Degrado dell'istruzione, crescente analfabetismo; innalzamento della mortalità infantile; polarizzazione sociale e processi di marginalizzazione che toccano molte fasce proletarie.
Queste sono le politiche che permettono ad una borghesia feroce e ad un capitale multinazionale ormai sempre più sganciato dalle sue basi originarie nello stato-nazione, di proiettarsi sul piano transnazionale alla ricerca di nuovi profitti e una impossibile risoluzione alla crisi che l'attraversa in profondità... Un risvolto basilare del processo di prosciugamento e polarizzazione della società statunitense è la rinnovata importanza data alle politiche repressive e carcerarie: la sola politica sociale che l'Amministrazione è in grado di offrire! Ciò, in generale, evidenzia un modello sociale basato in maniera crescente sulla carcerizzazione piuttosto che su un consenso più o meno passivo...

Dal 1979 gli afroamericani costituiscono il 40% dei prigionieri (pur essendo l'11% della popolazione complessiva) e in diversi stati superano largamente la percentuale nazionale.
(da introduzione a "in diretta dal braccio della morte” -1995)

Delle attività preventive e repressive contro la classe proletaria per bloccare la sua organizzazione politica e di potere una delle principali (strategie poliziesche) è stato il "Cointelpro"(a cura dell'FBI), inizialmente usato per sopprimere comunisti, socialisti e anarchici, poi negli anni 60, col crescere delle lotta nera per i diritti civili e umani, il "Cointelpro" passo ad eliminare, discreditare, neutralizzare gli attivisti e i gruppi che sostenevano "il potere nero". Operazioni di "guerra non ortodossa", "guerra psicologica", eliminazione fisica di una quarantina di membri del Black Panther Party, centinaia incarcerati, costretti all'esilio, morire d'eroina e di crack: chiamatela pure controrivoluzione...

La condanna a morte di Mumia Abu-Jamal ("la voce dei senza voce") è stata emessa molto prima che comparisse in tribunale(preventivamente condannato a morte).Come mai? lo spiega Mumia stesso in una sua intervista:

"Perché per loro , come per altra gente, io sono diventato più che un essere vivente un simbolo di resistenza al sistema. Non è un caso che lo stato della Pennsylvania nel perseguirmi-"perseguitarmi" ha fatto letteralmente un balzo indietro di un decennio, giusto per parlare ai giurati del mio retroterra politico, della mia appartenenza alle BPP, delle mie frasi "tutto il potere al popolo", "il potere nasce dalla canna del fucile e il BPP è un partito che non scende a patti".

- "la sua voce è una minaccia per lo status quo amerikano. Essa riecheggia le voci di altri afroamericani, voci che parlano di una lotta di secoli nelle carceri e nel "carcere fuori dal carcere" che è la vita delle minoranze negli Stati Uniti. Ci parla della lotta per sopravvivere nel lato infernale del sogno amerikano, per conquistare un integrità e dignità di uomini contro la brutalità della macchina capitalistica e razzista, per poter immaginare e costruire una prospettiva di vita diversa" -

Per svelare il caos che vive nel quadro delle nostre certezze, mettendo a nudo la sostanza dei rapporti di classe...

DICHIARAZIONI DI MUMIA ABU JAMAL

Alla campagna internazionale del Pdc (Partisan Defense Commitee)
Dopo tanti lunghi anni, sopra montagne di paure, attraverso fiumi di repressione, dalle profondità della valle dell'ombra della morte, Io sopravvivo per portarvi il mio saluto, nello spirito di una ribellione che continua. ONA MOVE!

Le mie parole vi arrivano dal nuovo, splendido, scintillante inferno della Pennsylvania. Questo supercarcere è una costruzione completamente politica, eretta all'unico scopo di alleviare le paure di coloro che per anni si sono ingozzati sopra il sangue e la miseria dei deboli e dei poveri. È l'ultima, la più moderna follia della moda carceraria; ma io vi chiedo, voi che lavorate nell'illusione della vostra cosiddetta libertà, vi sentite più al sicuro adesso?

Per la classe dominante dell'Amerika che corre all'indietro verso un nuovo Medio Evo, il peso della repressione diviene più facile da tollerare ad ogni ora che passa. Ma se la repressione aumenta, deve aumentare anche la resistenza. Non bastano le veglie di preghiera. Non bastano le passeggiate di mezzanotte a lume di candela. Non bastano gli appelli prestigiosi alla pietà del governo.

È l'ora dell'azione diretta. Dell'azione di massa. Dell'azione organizzata dei tanti silenziosi il cui silenzio dovuto a timidezza viene percepito come il silenzio dell'acquiescenza. Come i nostri padri, le nostre madri, i nostri amici e parenti, così noi dobbiamo combattere per ogni centimetro di terreno conquistato. L'ondata di repressione che spazza questo paese non si farà fermare dalle belle speranze, ma solo da una ondata contraria di persone dedicate e irremovibili nel loro obiettivo. Spero che voi siate tra quelle persone.

Dall'ala della morte, i miei ringraziamenti e il mio saluto.
ONA MOVE! LUNGA VITA A JOHN AFRICA!

L'appello di Mumia Abu-Jamal per il 20 marzo

Lunedì 15 marzo 2004

Gli Stati Uniti d'America e il suo stato satellite Israele stanno facendo uso della propria potenza militare per aggredire, occupare, dominare e assoggettare interi popoli, imponendo regimi di terrore sotto il pretesto della guerra al terrorismo.

Gli Stati Uniti d'America hanno usato la menzogna delle armi di distruzione di massa per scatenare una guerra contro una nazione sovrana ed ora occupano una nazione portata dal conflitto ad un terribile stato di guerra civile. Gli Americani devono respingere la politica della 'prevenzione', che in realtà significa solo 'la forza è diritto'.

Se abbiamo imparato qualcosa dalla storia è che la forza non è forte troppo a lungo; che gli imperi fioriscono e che gli imperi cadono; che il destino delle nazioni è scritto in come esse usano il loro potere. La stessa classe e, in qualche caso, le identiche persone che hanno sostenuto il regime militare iracheno, lo hanno condannato dieci anni dopo a causa delle armi che loro stessi gli avevano fornito.

Hanno usato le risoluzioni dell'ONU per giustificare una guerra di conquista regionale crudele e insensata. Avevano ragione coloro che nella primavera del 2003 chiedevano: "nessuna guerra per il petrolio". Hanno ragione adesso. Fate in modo che il mondo ascolti la vostra richiesta: "Basta con l'occupazione! Basta con l'occupazione!"

I miliardi spesi per arricchire la Halliburton e la Bechtel in questa ipocrita finzione di ‘difesa’ devono essere spesi per ricostruire le scuole, per fornire abitazioni a basso costo, per creare posti di lavoro. Per dirlo con le parole del Global Women's Strike: "Invest in caring, not in killing”: investiamo in assistenza, non in assassini.

Ringrazio tutti voi e la coalizione A.N.S.W.E.R.
Basta con l'occupazione!

dal braccio della morte,
Mumia Abu-Jamal