Gli 007 dellŽinformatica nelle indagini sul G8 di Genova
La Stampa, 30 giugno 2002, cronaca di Torino

Nasce a Rivoli il software che consente di individuare dai filmati gli autori di scontri: i tecnici ingaggiati dalla procura.

Che cosa ha fatto Carlo Giuliani poche ore prima di essere ucciso al G8? E poi: davvero alcuni poliziotti hanno picchiato a sangue tanti ragazzi del Genoa Social Forum? Ma anche: come scoprire lŽidentità dei manifestanti che hanno aggredito carabinieri e agenti di polizia? È per rispondere a domande come queste che la magistratura genovese utilizza degli "007" informatici: grazie a un particolare software realizzato dalla società Sisge di Rivoli, il computer immagazzina migliaia di dati - fotografici, filmati e scritti -, li archivia e li rielabora per rispondere alle domande degli inquirenti. Basta un clic, e sul video compaiono immagini e documenti che riguardano una precisa persona o situazione. Enorme la mole dei dati incrociati dal software. Ecco qualche numero: 800 ore di filmati (istituzionali ma anche amatoriali), 1700 foto, 2100 identità di parti offese, indagati e persone informate sui fatti, 294 verbali dŽarresto, 367 verbali dŽinterrogatorio. Il risultato? Oltre 7000 elementi nuovi creati, quasi 7500 annotazioni sui documenti, 6300 relazioni tra i vari dati gestiti e 17 mila proprietà attribuite ai singoli atti. In altri termini, questa sorta di indagine virtuale ha accelerato enormemente lŽattività degli inquirenti contribuendo a rafforzare avvisi di garanzia e arresti. "Gli episodi di violenza consumati nelle piazze e nelle strade sono stati registrati dal computer, che è così in grado di svelare molti segreti - dice il direttore tecnico della Sisge informatica, Dadive Lombardi -. Il nostro lavoro però è soltanto un supporto alle iniziative di magistratura e polizia giudiziaria, intervenuti con esami balistici, rilievi di impronte digitali e interrogatori. Va precisato, inoltre, che i nostri esperti entrano in gioco soltanto in un secondo momento, solo dopo la visione di tutto il materiale informatico da parte dei tecnici degli investigatori". Il sistema di documentazione multimediale della Sisge è stato scelto con una gara dŽappalto pubblica indetta dal ministero di giustizia, e coordinato dal procuratore capo di Genova Francesco Meloni, il suo aggiunto Mario Morisani, Floretta Rolleri, responsabile informatica del ministero. "Il successo di quanto svolto finora - osserva Serena Braccio, responsabile immagine della Sisge - è confermato dalla probabile adozione del nostro software anche dalla magistratura partenopea per il Global Forum di Napoli". La società rivolese, del resto, non è nuova ad esperienze di questo genere. Tra le inchieste importanti seguite, in collaborazione con la Procura di Torino, quella di Telecom-Serbia e Telecom-Seat. "Ma in quei casi - conclude il direttore tecnico della Sisge - non vennero usati filmati, solo foto e documenti".