Offese chi lo intercettava: sarà processato
da www.ilnuovo.it
30 novembre 2002

Sciacca (Agrigento), il commerciante aveva capito che il suo autosalone era pieno di microspie e si era lanciato in insulti contro l'agente che era in ascolto. Che ora l'ha denunciato. Indagato per un insulto. È l'incredibile vicenda che vede protagonista un commerciante di Sciacca (Agrigento), che, avendo capito di essere intercettato, offese l'agente che stava in ascolto e che ora ha deciso di denunciarlo.
La storia: il commerciante, che sospettava di essere al centro di un'indagine, aveva capito che il suo autosalone era imbottito di microspie. Disse così ad alta voce: ''Maresciallo, se mi ascolta, sappia che lei è una testa di...''.
L'ispettore di polizia, che stava trascrivendo l'intercettazione ambientale, lo ha querelato. La vicenda, raccontata oggi dal giornale di Sicilia, è stata seguita personalmente dal capo della procura, Bernardo Petralia. Il commerciante, P. G. di 35 anni, era stato sottoposto a indagine in un'inchiesta su un giro di usurai. Ora dovrà rispondere del reato di diffamazione: sarà processato con il rito abbreviato dal gup di Sciacca Barbara Liso.