Occhi elettronici su Firenze per il Social Forum Europeo
di Michele Bocci
la Repubblica - cronaca di Firenze, 15 ottobre 2002

Telecamere lungo ogni binario, altre portatili per gli agenti la questura, centinaia di occhi elettronici alla stazione e fuori dai negozi

Centinaia di occhi elettronici puntati su Firenze. Occhi che scrutano dai lampioni, dai muri dei palazzi ma anche da negozi e abitazioni private. Che registrano decine di migliaia di immagini delle strade dei cortei, dei binari della stazione, delle piazze storiche. Anche le telecamere saranno un elemento fondamentale delle forze dell'ordine per "guardare" il Social forum. In questura stanno predisponendo un piano di potenziamento di tutte le postazioni già presenti e di creazione di nuovi punti di registrazione. Un comitato lavora per creare una rete capillare di telecamere. La nuova centrale operativa della polizia verrà subito messa alla prova, ma anche i vigili urbani daranno una mano con le loro telecamere lungo le strade per analizzare controllare il traffico ma anche, da poco, in alcune piazze storiche come Santo Spirito dove sembra che si concentrerà molta parte dei partecipanti al forum nei momenti fuori dai meeting.
Ma dove staranno e quante saranno le telecamere? La questura vuole avere le idee chiare su tutte le manifestazioni organizzate prima di concludere il piano. Per questo sarà fondamentale la maxi riunione operativa in prefettura di oggi, che chiarirà molti aspetti organizzativi. Certamente verranno monitorati gli obiettivi sensibili , altre postazioni saranno rinforzate, altre riparate. Come a Santa Maria Novella dove da tempo ci sono telecamere che scrutano binari e biglietteria ma non sono tutte funzionanti. Dalla stazione passeranno molti partecipanti alla manifestazione del 9 novembre, la questura deciderà un potenziamento per osservare tutti coloro che arriveranno a Firenze a partire dai giorni precedenti. Quello che succede sulle pensiline di ogni binario finirà sugli schermi delle sale operative. Infine controlli anche sui viali dove quasi sicuramente passerà il corteo principale. Saranno controllati metro per metro anche grazie a postazioni istallate in abitazioni private e negozi. Gli uomini della questura hanno già contattato chi vive o lavora in luoghi strategici per chiedere la disponibilità ad ospitare gli occhi elettronici. Altre telecamere, compatte digitali, andranno anche in giro per la città, sulle spalle degli uomini della scientifica che le utilizzano per i servizi di ordine pubblico più delicati.